Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi.

Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "approvo" acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Tecniche per Applicazioni Biomediche

Tecniche Avanzate per Applicazioni Biomediche

Questa Linea di Ricerca (n. 3 in Tabella 2) si articola in tre Progetti interdisciplinari che coprono ricerche sul funzionamento del cervello e dei circuiti neuronali e sulle tecniche di adroterapia per la cura dei tumori.

Il Progetto Tecnologie per le Neuroscienze (TNEU) si propone di sviluppare le tecnologie NMR biomediche e le metodiche di processo, e di sfruttarle per lo studio di fisiologia e patologie del sistema nervoso centrale. Si compone di tre parti:

fig91.png

– Tecniche di Risonanza Magnetica Funzionale del Cervello (T-MENS) che ha l’obbiettivo di: i) caratterizzare la risposta metabolica cerebrale alla ricerca dei correlati metabolici dell’attenzione; ii) concludere il lavoro sulle modulazioni indotte sull’intera corteccia da una stimolazione protratta; iii) sviluppare imaging funzionale nel midollo spinale e modellizzazione biofisica del contrasto misurato.

– Risonanza Magnetica per lo Studio delle Microlesioni del Cervello (MICROBRADAM) che, usufruendo di fondi europei del programma H2020, affianca le ricerche di T-MENS per lo sviluppo di tecniche per l’identificazione del danno microstrutturale in patologie neurodegenerative in fase precoce (Figura 9), con particolare attenzione all’effetto del movimento sugli studi di connettività funzionale.

Piattaforma per l’Analisi Multimediale Integrata in Neuroscienze Applicate (PAMINA) che, usufruendo di fondi esterni da parte della Regione Lazio, si concluderà nel 2018 con la finalizzazione della parte ingegneristica e di disseminazione scientifica del Progetto T-MENS.

Il Progetto Tecnologie per l'Adroterapia (TADR) riguarda l’adroterapia, una tecnica innovativa che utilizza particelle cariche accelerate per il trattamento del cancro. Le caratteristiche principali sono un’elevata precisione nell’irradiazione e un’alta capacità distruttiva del tumore, risparmiando i tessuti sani circostanti. Tale selettività spaziale richiede un miglioramento delle tecniche del monitoraggio del rilascio di dose nel paziente che si basano sull’utilizzo di particelle secondarie prodotte dal fascio che escono del paziente. Questo progetto ha partecipato con successo insieme all’INFN al Progetto Premiale 2015 SPARE per lo studio di materiali per schermi da raggi cosmici nelle imprese aerospaziali. Il Progetto TADR si compone di due parti.

– Imaging Dosimetrico per Adroterapia (IMDO) che ha realizzato un “dose-profiler” capace di ricostruire delle particelle cariche prodotte nei trattamenti che usano ioni di carbonio e che verrà presto usato in test clinici pilota sui pazienti (Figura 10).

figure10.png

Monitor for Neutron Dose in Hadrontherapy (MONDO) che, usufruendo di fondi SIR del MIUR, è centrato sullo studio parallelo della produzione di neutroni che possono rilasciare una dose significativa e potenzialmente dannosa lontano dalla regione tumorale, specie in presenza di pazienti in età pediatrica. Dopo i test sul prototipo già realizzato, il Progetto procederà alla costruzione di un rivelatore “full size” unito al sensore SBAM appositamente sviluppato in collaborazione con la FBK di Trento.

figure11.png

Il Progetto Microcircuiti Neuronali Locali (MNL) si occupa della comprensione della organizzazione e delle funzioni del cervello (Figura 11). La complessità del cervello dipende dal modo in cui i neuroni interagiscono e comunicano a livello delle sinapsi. I neuroni sono circa 1000 miliardi e le sinapsi un milione di miliardi e generano in tempo reale funzioni complesse come il movimento, la percezione e il pensiero. Il Progetto MNL, inserito nell’Human Brain Project europeo, cerca di impiegare modelli matematici sofisticati per ricostruire la funzione neuronale, circuitale e cerebrale. Nel prossimo triennio si propone tre obiettivi principali: i) completare il campione di misure in corso per aumentarne la potenza statistica; ii) esplorare i meccanismi di non linearità dell'accoppiamento neuro-vasoclare; iii) comparare il comportamento della corteccia cerebellare con quello della corteccia cerebrale, sulla base delle sue proprietà molecolari e microstrutturali.

CENTRO FERMI

Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi

Piazza del Viminale 1 
00184 Roma (Italy)

CUU:  UF5JTW 

 

Bandi / Avvisi 

Gare / Contratti

 Seguici su:

© 2017-2018 Centro Fermi. All Rights Reserved.