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News

La Dr.ssa Catalina Curceanu, coordinatrice del progetto Problematiche Aperte nella Meccanica Quantistica (PAMQ) presso il Centro Fermi, ha ricevuto dall’Università di Melbourne (Australia) il prestigioso riconoscimento “Distinguished Sir Thomas Lyle Fellowship”. Dal 12 agosto al 4 settembre 2018, nell’ambito di questa fellowship, la Dr.ssa Curceanu ha collaborato con un gruppo di ricercatori dell’università australiana su studi finalizzati a proposte di test di meccanica quantistica, con implicazioni anche sulle future tecnologie quantistiche. L’attività si è svolta presso il laboratorio australiano di Stawell, il primo laboratorio sotterraneo nell’emisfero sud, in parallelo con gli esperimenti guidati dalla stessa Dr.ssa Curceanu nei laboratori INFN del Gran Sasso nell’ambito del progetto PAMQ del Centro Fermi. La possibilità di effettuare test di meccanica quantistica – violazione spin-statistica e test dei modelli di collasso – nei due emisferi terrestri permette di ampliare il campo delle indagini quantistiche e di verificare nuovi modelli e teorie oltre il Modello Standard. Il conseguimento di questo importante riconoscimento da parte della Dr.ssa Curceanu, è stato possibile anche grazie al progetto PAMQ finanziato dal Centro Fermi.

 Catalina Curceanu vincitrice del premio “Distinguished Sir Thomas Lyle Fellowship”

Catalina Curceanu vincitrice del premio “Distinguished Sir Thomas Lyle Fellowship”

E' iniziata nel migliore dei modi la missione PolarQuEEEst (www.polarquest2018.org), con i tre rivelatori del progetto che già stanno simultaneamente prendendo dati. Erano stati assemblati al CERN nello scorso mese di maggio da un team congiunto di studenti e docenti italiani, svizzeri e norvegesi, sotto la supervisione di ricercatori dell'esperimento EEE - Extreme Energy Events - La Scienza nelle Scuole (eee.centrofermi.it), il progetto strategico del Centro Fermi nel cui ambito si svolge questa attività, e adesso sono stati messi in operazione.

Si tratta di piani di scintillatori letti da un'elettronica specificatamente progettata per PolarQuEEEst, e un sistema di readout basato un single-board computer, con soluzioni innovative per venire incontro alle specifiche di peso, ingombro e consumo estremamente ridotti del progetto. Uno dei rivelatori è installato a Bra, presso il Liceo Giolitti-Gandino, e un altro a Nessoden, vicino ad Oslo, presso la locale Scuola Superiore.
Il terzo è installato sul Nanuq, un veliero ecologicamente sostenibile, che il 22 luglio scorso ha incominciato la sua navigazione da Isafjordur, nell'Islanda del nord, e sta attualmente attraversando il mare di Groenlandia per giungere a Longyearbyen, nelle isole Svalbard, il 1 agosto. Ne ripartirà il 4 agosto per Ny Aalesund, insediamento scientifico dove ha sede anche la stazione di ricerca italiana del CNR “Dirigibile Italia", per una cerimonia commemorativa alla presenza dei responsabili scientifici del progetto e dei discendenti dell’equipaggio del dirigibile ITALIA. Poi Nanuq salperà per una circumnavigazione completa delle Svalbard alla ricerca dei resti del dirigibile, tragicamente precipitato alle Svalbard il 24 maggio 1928 e mai più ritrovato, per rientrare a Longyearbyen il 24 agosto, da cui salperà nuovamente stavolta verso Tromso, nella Norvegia continentale, dove la missione si concluderà prevedibilmente il 4 settembre.
Come il dirigibile Italia novanta anni fa, anche il Polar Nanuq ha a bordo strumentazione scientifica, in questo caso con tre principali obiettivi: studiare la radiazione cosmica alle alte latitudini (la missione PolarQuEEEst, appunto), raccogliere dati sull’inquinamento da microplastiche disperse in mare e fare telerilevamenti geografici per modellizzazione 3D e raccolta di dati su fauna e coste.
Il Centro Fermi ha organizzato con successo la missione PolarQuEEEst, coordinandosi con team delle Università e delle sezioni INFN di Bari e Bologna, e del Politecnico di Torino, provvedendo all'installazione in loco della strumentazione non solo in Italia ma anche in Norvegia e sul Nanuq, con il supporto di docenti e studenti locali. Inoltre, una ricercatrice del progetto è imbarcata sul Nanuq, per verificare il corretto funzionamento della strumentazione a bordo e trasmettere, quando possibile, i primi dati. Si tratterà, infatti, della prima misurazione del flusso dei raggi cosmici effettuata in superficie a latitudini così alte, quindi di grande rilevanza scientifica. Inoltre, la possibilità di correlare dati con le stazioni in Norvegia e Italia, resa possibile grazie al sistema GPS, è sicuramente un valore aggiunto per i dati raccolti.
La missione sta avendo enorme risonanza sui mezzi di comunicazione, sia nazionali che internazionali. E in più, è un'occasione unica per partecipare a un'avventura eccezionale, in nome della scienza e del rispetto dell'ambiente.

 

The PolarQuEEEst mission is on sailing!

The PolarQuEEEst mission (www.polarquest2018.org) has just started in the best possible way, with its three detectors already taking data simultaneously. They had been assembled at CERN during last May by a joint team of Italian, Norwegian and Swiss students and teachers, under the supervision of researchers from the EEE - Extreme Energy Experiment - Science in the Schools (eee.centrofermi.it) experiment, the strategic project of Centro Fermi where this activity belongs, and now they are in operation.
They consist in scintillator tiles readout by means of a custom electronics, specifically designed for PolarQuEEEst, and by a single-board computer, featuring innovative solutions to meet the very tight requirements in terms of weight, size and power consumption dictated by the project. One detector has been installed in Bra, at the Giolitti-Gandino high school, and another at Nessoden, nearby Oslo, at the local school.
The third is installed on the Nanuq, an eco-friendly sail boat which last 22 July started its navigation from Isafjordur, North Iceland, and is currently crossing the Greenland see to reach Longyerbeyan, in the Svalbard archipelago, on the 1st August. On August 4 it will leave toward Ny Alesund, a scientific base where also the CNR "Dirigibile Italia" research station is located, for a commemorative ceremony at the presence of the scientific projects’ responsibles and the descendants of the Italia airship crew. Then Nanuq will sail for a complete circumnavigation of the Svalbard islands in search of the relics of the airship, thereby tragically crashed on the 24 May 1928 and never found again, to go back at Longyerbyean on the 24 August, from which it will sail again toward Tromso, Norway, where the mission will see its end presumably on the 4th September.
Just like the Italia airship ninety years ago, the Polar Nanuq is carrying some scientific instrumentation, in this case with three main goals: studying the cosmic radiation at high latitudes (the PolarQuEEEst mission, exactly), collecting data about pollution from the microplastics dispersed in the sea, and making geographical remote sensing for a 3D modelling of fauna and coastlines.
The Centro Fermi has been successfully organizing the PolarQuEEEst mission, in coordination with teams from the University and INFN sections of Bari and Bologna, and Turin polytechnic, taking care of the detector installation not only in Italy but also in Norway and on the Nanuq, with the support of local teachers and students. Moreover, one researcher from the project is currently sailing aboard the Nanuq, to monitor the correct operation of the instrumentation and transmit, whenever possible, the first data. This, in fact, will be the first measurement of the cosmic ray flux at such high latitudes, very relevant from the scientific point of view. Moreover, the possibility of making correlations with the data collected in Norway and Italy, made possible thanks to the GPS system, is an important added value.
The mission is having a huge resonance on the media, Italian and international. And more, it is a unique occasion to take part to an extraordinary adventure, in the name of science and environment.

pq1Il team di installazione del rivelatore di PolarQuEEEst a Nessoden, nei pressi di Oslo
The team installaing the PolarQuEEEst detector at Nessoden, nearby Oslo


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Un docente e gli studenti del liceo Giolitti-Gandino a Bra, dove è stato installato in secondo rivelatore di PolarQuEEEst
Students and one teacher at the Giolitti-Gandino high school in Bra, where the second PolarQuEEEst detector has been installed


pq3Il team di installazione del rivelatore PolarQuEEEst a bordo della barca Nanuq, ad Isafjordur, in Islanda del nord
The installation team for the PolarQuEEEst detector aboard the Nanuq sailship, at Isafjordur, North Iceland


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Il rivelatore a bordo della Nanuq, durante la sua installazione
The PolarQuEEEst detector aboard Nanuq, during its installation

 

 

 

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La barca Nanuq che naviga nel mare di Isafjordur
The Nanuq, sailing in the Isafjordur sea

Il 29 giugno negli studi della trasmissione di Rai 1 “La vita in diretta”, Paola Catapano giornalista scientifica del CERN, ha illustrato alcuni aspetti del progetto “Polar Quest 2018”, che, a bordo dell’imbarcazione Nanuq, seguirà le tracce del Dirigibile Italia di Umberto Nobile, a 90 anni dalla sfortunata missione al Polo Nord. Il viaggio avrà anche finalità di ricerca scientifica e ambientale, ed il Centro Fermi parteciperà con un rivelatore per raggi cosmici che effettuerà misure a latitudini sino ad ora mai raggiunte. Nel corso della trasmissione è stato anche mostrato un rivelatore portatile, una “Cosmic Box”, assemblata dal Centro Fermi nell’ambito del Progetto EEE e che ha permesso di "contare" in diretta le particelle prodotte dai raggi cosmici.

 Qui il link al video

vitadiretta

E’ aperta la call di partecipazione alla Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, il più grande evento europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi, in programma a Napoli, Roma e Cagliari dal 22 al 25 ottobre 2018. Momento centrale di un programma permanente di cooperazione tra i due Paesi, la Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione racchiude il China Italy Innovation Forum (CIIF – IX edizione) e il Sino-Italian Exchange Event (SIEE – XII edizione) che si svolgeranno rispettivamente il 22 e il 23 ottobre a Napoli, cui seguiranno due focus territoriali tematici il 24 e 25 ottobre a Roma e a Cagliari. La manifestazione sarà inaugurata a Napoli il 23 ottobre alla presenza dei Ministri Marco Bussetti e Wang ZhiGang.

Mirata alla creazione di partenariati scientifici, tecnologici e produttivi nei contesti innovativi di ricerca e impresa, la Settimana Italia-Cina si conferma quale “strumento fondamentale di promozione di iniziative bilaterali su ricerca e innovazione” così come riconosciuto dalla “Dichiarazione Congiunta” firmata nel novembre del 2017 dai Ministri della Ricerca italiano e cinese.

La manifestazione segue il format consolidatosi negli anni con seminari, workshop e tavole rotonde sulle tematiche di rilevanza per i rispettivi Paesi, incontri one-to-one tra università, enti e aziende italiane e cinesi, visite a centri di eccellenza italiani. Sono inoltre previsti due eventi specifici in occasione dell’evento principale a Napoli: l’iniziativa per Start-up Innovative e i Giovani Talenti, che avranno l’opportunità di incontrare investitori ed incubatori italiani e cinesi, con la terza edizione dell’Italy-China Best Start-up Showcase, e la Vetrina della cooperazione con una sessione poster e l’esposizione di prototipi frutto della cooperazione tra istituzioni ed imprese italiane e cinesi.

Obiettivi della Call
La Call mira a: promuovere le adesioni per la partecipazione italiana agli eventi e alle altre attività previste nell’ambito della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione nelle sue diverse tappe; raccogliere le richieste di partecipazione agli incontri one-to-one per permettere ai partecipanti di proporsi sul mercato cinese o verificare le opportunità di scambio segnalate dalle imprese, centri di ricerca ed enti cinesi.

Chi può partecipare
Possono partecipare le imprese e tutti i soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, università, cluster tecnologici nazionali, imprese e start-up, distretti innovativi, parchi scientifici e tecnologici, associazioni di categoria, etc.) con una sede in Italia, attivi nell’innovazione di prodotto e processo o nella ricerca scientifica e tecnologica, e che hanno interesse a confrontarsi con potenziali clienti o partner della Repubblica Popolare Cinese.

Come partecipare
La partecipazione alla manifestazione, agli incontri One-to-One e alle sessioni di lavoro è gratuita ma è subordinata alla compilazione del modulo di registrazione e alla successiva conferma da parte dell’organizzazione di Città della Scienza. Vai al modulo di registrazione: link

Termini di iscrizione
La data di scadenza per l’iscrizione alla manifestazione è fissata al 20 settembre 2018 per coloro che sono interessati a partecipare agli incontri One-to-One, mentre le iscrizioni all’evento rimarranno aperte fino al 10 ottobre 2018.
Si consiglia di registrarsi il prima possibile in quanto un primo blocco di richieste di partecipazione sarà inviato agli organizzatori cinesi entro il 20 luglio allo scopo di consentire un primo coinvolgimento ed attività di matching con potenziali partner cinesi.

Maggiori dettagli sono contenuti nella call allegata.

Per maggiori informazioni:
Città della Scienza
Casa Cina – Centro Internazionale di Trasferimento tecnologico
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel: 081 73 52448
www.cittadellascienza.it/cina

 

 

QuantumTheory FrascatiDal 2 al 5 luglio si svolge la conferenza "La teoria quantistica è esatta? La ricerca della violazione delle connessioni spin-statistiche e articoli correlati" organizzata a Frascati, LNF-INFN, con il supporto del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi. L'obiettivo principale della conferenza è discutere gli aspetti teorici, filosofici e sperimentali della connessione spin-statistica e la sua possibile violazione e gli elementi correlati (violazione della simmetria di CPT e Lorentz, implicazioni cosmologiche, identità contro indistinguibile, crollo della funzione d'onda etc.). Scienziati e filosofi esperti daranno lezioni sulla spin-statistica e sulla violazione delle statistiche spin e sulle teorie oltre la meccanica quantistica "standard", con una panoramica degli argomenti più interessanti in questi settori.
Per maggiori informazioni

From the 2nd to the 5th of July take place the Conference "Is Quantum Theory exact? The quest for spin-statistics connection violation and related items" organized at Frascati, LNF-INFN, with the support of the Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi. The main aim of the conference is to discuss the theoretical, philosophical and experimental aspects of the spin-statistics connection and its possible violation & related items (CPT and Lorentz symmetry violation; cosmological implications; identity versus indistinguishable, the collapse of the wave function etc.). Expert scientists and philosophers will give lectures on spin-statistics and spin-statistics violation and on theories beyond the "standard" quantum mechanics, with an overview of hottest topics in these sectors.

For more information

 

 

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Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi

Piazza del Viminale 1 
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