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News

Per onorare la memoria del Professor Sebastiano Tusa, il Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi”, con il patrocinio del Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti Culturali, attribuisce annualmente un premio di 2000 € per un giovane ricercatore che si sia distinto, ad anni alterni, nel campo dell'archeologia o dell’archeometria marina e subacquea.

Le norme di partecipazione al Concorso – che quest'anno riguarda l’archeologia marina e subacquea – sono reperibili a questo link. La scadenza del bando è il 25 giugno 2019.

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To honour the memory of Professor Sebastiano Tusa, the Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche “Enrico Fermi”, under the patronage of the Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti Culturali, awards annually a prize of 2000 € to a young researcher, who has obtained, in alternate years, significant results in the field of marine and underwater archaeology or archaeometry.

Application rules for this prize - which this year concerns marine and underwater archeology - can be found at this link. The deadline for applications is June 25, 2019.

 

Un anno dopo la missione PolarquEEEst2018, l'esperimento Extreme Energy Events ritorna al Polo Nord, con il progetto PolarquEEEst2019: EEE@NyAlesund, questa volta per rimanerci a lungo. Grazie ad una collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Centro Fermi avrà infatti la possibilità di installare nella base artica di Ny Alesund, alle Svalbard, a circa 79 gradi di latitudine Nord, tre rivelatori di tipo POLA, identici a quello imbarcato lo scorso anno sulla barca eco-sostenibile Nanuq. Uno di essi, in particolare, sarà posizionato all'interno della base "Dirigibile Italia", situata a qualche centinaio di metri dal punto di partenza della famosa spedizione di Umberto Nobile per il polo Nord. In tal modo, la ricerca sui raggi cosmici portata avanti nella Collaborazione EEE avrà un importante sviluppo, perchè sarà infatti possibile correlare i dati raccolti dalla rete di telescopi EEE in Italia con quelli raccolti così vicino al polo Nord. Sarà anche possibile investigare su possibili correlazioni del flusso dei raggi cosmici con le condizioni atmosferiche o eventi di carattere astrofisico. Il giorno della partenza ufficiale della presa dati, Giovedì 30 Maggio 2019, è previsto un live event (ore 15.00) sulla pagina Facebook del Centro Fermi, con una diretta dalla base artica in cui i ricercatori del progetto Extreme Energy Events racconteranno in tempo reale l'avvio dell'esperimento, condivideranno il materiale video raccolto durante i giorni alle Svalbard e risponderanno alle domande degli utenti connessi.

 BaseArtica

La base artica internazionale di Ny Alesund

Fino al 15 giugno si protrae la mostra fotografica “82°07’ Nord” allestita presso l’Università Europea, a Roma: oltre 30 bellissime immagini stampate su metallo in grande formato restituiscono lo spettacolare ambiente artico fino ai confini della banchisa polare, raggiunta dalla Nanuq alla latitudine record di 82°07’ Nord, dove Polarquest ha effettuato per la prima volta nella storia campionamenti di microplastiche e misure del flusso di raggi cosmici. Completano la mostra video eccezionali da drone e dimostrazioni della modellizzazione 3D delle zone a Nord e Nord-Est delle Svalbard, che furono teatro della tragica spedizione del Dirigibile Italia 90 anni fa. Il vernissage ha luogo lunedì 27 maggio, alle ore 11, in presenza dei discendenti dei membri dell’equipaggio del Dirigibile Italia e degli autori delle fotografie a bordo di Nanuq durante la spedizione Polarquest2018. Il professor Gianluca Casagrande, dell’Università Europea di Roma (Laboratorio Greal) e partecipante scientifico alla spedizione Polarquest2018, illustra gli ultimi risultati del progetto di ricerca “AURORA”, prima cartografia in 3D e alta risoluzione realizzata mediante droni su coste e isole dell’arcipelago delle Svalbard a Nord dell’80esimo parallelo.

Lunedì 27 maggio a Roma, presso la Biblioteca centrale del Consiglio Nazionale delle Ricerche “G. Marconi” (Piazzale A. Moro) Giuseppe Biagi jr e Gerardo Unia presentano il loro libro “Ritorno al Polo Nord. La Tenda Rossa 2.0”. Numerose storie sconosciute e documenti inediti si aggiungono a una parte del testo de “Il Prefetto dei Ghiacci” (scritto da Gerardo Unia nel 2015) grazie al prezioso contributo di Giuseppe Biagi jr, il nipote del radiotelegrafista della Tenda Rossa, studioso della storia della sfortunata impresa polare e custode di documenti e ricordi del leggendario nonno. Unia e Biagi junior hanno voluto omaggiare ancora una volta la radio Ondina che ha consentito il coordinamento ed il salvataggio dei sopravvissuti, raccoglie il diario di Giuseppe Biagi jr che ha reso “social” il racconto dei 49 giorni sul pack. Il libro fa riferimento anche alla spedizione Polarquest2018 che, in occasione dei 90 anni del volo transpolare di Nobile, ha voluto unire all’intensa attività di ricerca scientifica organizzata a bordo della barca a vela Nanuq, anche momenti di commemorazione della tragedia del Dirigibile Italia, raggiungendo le coordinate geografiche del primo SOS lanciato dalla Tenda Rossa (81°14’ N, 25°25’ E), in pieno Oceano Artico, dove la Tenda Rossa rimase alla deriva tra i ghiacci per 49 giorni. L’evento è moderato dal professor Antonio Ventre, direttore del Museo Nobile di Lauro. Viene proiettato un filmato inedito sulle commemorazioni svolte la scorsa estate con Polarquest2018 alle Svalbard, rispettivamente sul luogo da cui partì il dirigibile Italia, in presenza dei discendenti, e in pieno Oceano Artico, sul punto da cui fu lanciato il primo SOS dal radiotelegrafista Giuseppe Biagi dopo la caduta del Dirigibile Italia sui ghiacci: 81°14’N 25°25’ E.

Link all’evento

TendaRossa

Modeling the brain and its pathologies

Course Directors: Egidio D'Angelo, Claudia Gandini Wheeler-Kingshott, Viktor Jirsa
Date: 27th August – 1st September 2019
Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture, Erice (Italy)

The 2019 Course of the school of brain cells and circuits will be dedicated to modelling the brain and its pathologies. Modelling local microcircuits properties as well as large scale network properties is essential to understand how the brain works. The complexity of the brain requires all different modelling strategies to deal with both the complexity of its physiology and biology as well as with the large data generated by current imaging techniques. The problem therefore requires understanding local microcircuits as well as global network behaviours. The course will conclude by discussing the impact of artificial intelligence and robotics for modelling brain function and dysfunction.

How to apply - Programme 2019

Immagine

Andrea Pallottini, assegnista di ricerca del Centro Fermi, attraverso il progetto individuale CORTES (Cosmological Radiative Transfer in Early Structures), ha ottenuto l'approvazione di "SERRA: Zooming-in galaxy evolution: from cosmology to molecular clouds" come progetto di classe B al CINECA. Pallottini è l'investigatore principale del progetto e beneficerà del contributo di membri della Scuola Normale Superiore e dell'Università di Gottingen. Il progetto permetterà di fare progressi nello studio delle galassie primordiali e del ruolo della radiazione nella loro formazione, attraverso simulazioni cosmologiche ad alta risoluzione che mirano a risolvere l'evoluzione idrodinamica, della radiazione e della chimica di questi oggetti. Con un allocazione di circa due milioni di ore di calcolo, sarà possibile realizzare multiple galassie con ambienti di formazione variegati e studiare le diverse storie di evoluzione e caratteristiche di emissione, in modo da potersi confrontare con le osservazioni disponibili ottenute da telescopi già operativi (e.g. HST, ALMA) e per le predizioni per telescopi di futura generazione (e.g. JWST, SPICA), in modo da raggiungere una più solida conoscenza dei processi fisici in atto nelle galassie primordiali.

 

Foto CORTES

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