Il Progetto Lilibeo e il Premio “Sebastiano Tusa”

Print

Il 28 marzo 2019, nella splendida cornice di Erice, la Fondazione “Ettore Majorana” e Centro di Cultura Scientifica (FEMCCS) ha ospitato la prima giornata di studio dedicata al Progetto Lilibeo. Il progetto nasce da una collaborazione che vede coinvolti il Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi" (Centro Fermi), il Polo Regionale di Trapani e Marsala per i Siti Culturali, il Museo Archeologico Regionale Lilibeo di Marsala, la Scuola Normale Superiore di Pisa, l'Università e l’INFN di Bologna, l'Università di Roma Tor Vergata e l'Università di Ginevra. Il Progetto propone indagini archeologiche con una sinergia tra tecniche innovative di analisi chimico-fisica e lo sviluppo di simulazioni grafiche 3D.
Saranno due i filoni principali che lo contraddistingueranno:
- l'archeologia subacquea e navale,
- l’archeologia urbana e funeraria.

Le analisi diagnostiche, assolutamente non invasive e non distruttive, saranno effettuate in situ sui reperti conservati presso il Museo Archeologico di Lilibeo e su reperti provenienti dagli scavi attualmente in corso nel confinante Parco Archeologico. Sono previste sia l’analisi dei materiali tramite spettroscopia a raggi X e Raman sia quella della struttura interna dei manufatti tramite tomografia a raggi X. Questo permetterà, ad esempio, una caratterizzazione comparativa dei materiali, dei pigmenti e delle tecniche pittoriche e costruttive.

Indissolubilmente legata alla Sicilia e a Lilibeo, è la figura dell’eminente archeologo Sebastiano Tusa, recentemente scomparso nel tragico incidente aereo del 10 marzo scorso. Tusa aveva dedicato la sua vita allo studio e alla valorizzazione della ricchezza archeologica e culturale della sua Sicilia, con un impatto particolarmente profondo nell'ambito dell'archeologia marina subacquea. Era stato infatti il primo Sovrintendente del Mare nominato dall'Assessorato dei Beni Culturali della Regione Sicilia e successivamente Assessore ai Beni Culturali.

Per onorare la memoria di Sebastiano Tusa, il Centro Fermi, nel suo Consiglio di Amministrazione del 29 marzo scorso, ha istituito il Premio “Sebastiano Tusa” rivolto a un giovane ricercatore che si sia distinto nel campo dell'archeologia o dell’archeometria marina e subacquea.

FOTO ERICE